Sindrome Premestruale: aiutati mangiando!

Se sei una donna e, puntualmente, ogni mese, in un preciso momento che precede quel fantomatico appuntamento coi paracadutisti (sto parlando del ciclo mestruale se non si fosse capito, con riferimento a una celebre pubblicità degli anni ’80 che vedeva protagoniste delle giovani temerarie che si buttavano da un elicottero), sei in preda a pianti improvvisi, smanie omicide e cambi d’umore repentini tanto da portarti a pensare a un bipolarismo incombente: stai serena (o almeno provaci), sei in ottima compagnia! Ebbene si, perché la Sindrome Premestruale (o SPM o PMS in inglese) è un malessere che accomuna buona parte dell’universo femminile. I sintomi sono vari, che vanno dalla più classica voglia di dolci, a nervosismi e crisi di pianto apparentemente immotivati, ansia, insonnia, alterazioni del desiderio sessuale e altro ancora. Ma cosa avviene, in soldoni? Perché rischiamo di staccare la testa al malcapitato di turno per delle sciocchezze e piangiamo se su National Geographic un puma sbrana un coniglio? Tutto ciò avviene a causa delle alterazioni ormonali, in particolare per i livelli di estrogeni e progesterone che subiscono un brusco calo e per l’abbassamento dei livelli di serotonina (http://www.msd-italia.it/altre/manuale/sez18/2352070.html). Ovviamente se i disturbi sono marcati e invalidano la nostra normale routine, è bene consultare un ginecologo che sicuramente potrà consigliarci delle cure mirate.

Sta di fatto, però, che un aiuto bello consistente possiamo averlo prendendo piccoli accorgimenti nell’alimentazione. Soprattutto per controllare stati nervosi o d’ansia e la fame compulsiva che coinvolge la maggior parte delle donne nei giorni pre-ciclo.

Numerosi studi hanno dimostrato l’importanza del Magnesio, un minerale che stimola la produzione di serotonina controllando gli stati di irritabilità e responsabile della produzione di energia. E’ bene, quindi, integrare la nostra alimentazione sia con del Magnesio puro (es. il Magnesio Supremo che si trova ormai anche nei supermercati), che con alimenti che lo contengano come: frutta secca (mandorle, nocciole e noci), cereali integrali, datteri, spinaci, piselli, carciofi, fichi, mele, banane e semi oleosi (soprattutto semi di zucca).

Importante assumere anche abbastanza Vitamina B6, che riduce lo stress e aiuta a controllare stati depressivi. La sua assunzione è tanto fondamentale quanto è raro esserne carente vista la sua presenza nelle carni. Ma chi adotta un’alimentazione vegana o vegetariana deve prestare un pochino più di attenzione rispetto a chi conduce uno stile alimentare onnivoro, poiché la sua carenza porta a conseguenze piuttosto gravi sulla salute. Quindi via libera a: carne (pollo, tacchino, manzo e maiale), pesce (merluzzo, salmone, tonno, ecc.), frutta secca, cereali integrali e legumi.

Da evitare come la peste sono invece tutti i cibi molto salati e soprattutto quelli contenenti il Glutammato di sodio che, oltre a favorire la ritenzione idrica che in quei giorni è fisiologica, ha un potere altamente “eccitante” e agisce sul sistema nervoso aumentando gli stati d’irritabilità e depressivi. Se, quindi, abbiamo capito che è sempre meglio fare a meno di alimenti “eccitanti” è bene evitare o ridurre tutte le bevande nervine come: caffè, tè, cacao, guaranà e ginseng.

Inoltre è veramente molto importante cercare di incrementare i livelli di serotonina con attività fisica costante (l’ideale sarebbe un’attività cardiovascolare a bassa intensità come la corsa) e mangiando cibi che ne aiutino la produzione (che sono praticamente quelli che contengono Magnesio).

Essenziale, infine, è cercare di mantenere i livelli di glicemia costanti e quindi, detto in parole povere, evitare gli zuccheri raffinati e prediligere tutti quegli alimenti che hanno un basso indice glicemico. Quindi è bene (non solo per la nostra linea e per la nostra salute fisica, ma soprattutto per la salute psichica nostra e di chi ci circonda) trovare delle alternative salutari alle famose “schifezze” di cui ci viene voglia nei giorni che precedono il ciclo mestruale, prediligendo la frutta fresca di stagione, quella secca, gli yogurt bianchi al naturale interi, il pane integrale e l’avena (che contiene anche il ferro!). Fate dei tentativi, provate a prendere tutti questi accorgimenti e adottateli nel vostro stile di vita, vediamo se mese per mese i vostri stati emotivi legati agli sbalzi ormonali miglioreranno oppure no. Io scommetto di sì!

 

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